Eucarestia. La mia autostrada per il cielo. Biografia di Carlo Acutis

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Carlo Acutis (1991-2006) era un adolescente del nostro tempo, simile a molti altri. Impegnato nella scuola, tra gli amici, grande appassionato di informatica. Allo stesso tempo era un grande amico di Gesù Cristo, partecipava ogni giorno all’Eucaristia e si affidava alla Vergine Maria.

Morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, ha offerto la sua vita per il Papa e per la Chiesa. E il 10 ottobre 2020 Papa Francesco, nella basilica di San Francesco ad Assisi, lo ha proclamato beato.

La sua vicenda ha suscitato profonda ammirazione da parte di chi l’ha conosciuto. Il libro nasce dal desiderio di raccontare a tutti la sua semplice e incredibile storia umana e profondamente cristiana.

Cosa ha da offrire alla nostra frenetica esistenza un adolescente che a soli 15 anni muore improvvisa­mente? Qual è il messaggio che egli ha lasciato a tutti noi nel corso della sua breve esistenza? Che cosa è ri­masto impresso nel cuore di coloro che l’hanno cono­sciuto? Questi interrogativi si pongono alla nostra mente appena ci sintonizziamo sulla vita e sulla figura di Carlo Acutis. Il suo passaggio su questa terra è stato breve e rapido, ma ha lasciato una traccia indelebile, non solo nei suoi familiari e nei suoi amici, ma anche in tutti coloro che hanno incrociato la sua strada.

Descrizione

Carlo Acutis (1991-2006) era un adolescente del nostro tempo, simile a molti altri. Impegnato nella scuola, tra gli amici, grande appassionato di informatica. Allo stesso tempo era un grande amico di Gesù Cristo, partecipava ogni giorno all’Eucaristia e si affidava alla Vergine Maria.

Morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, ha offerto la sua vita per il Papa e per la Chiesa. E il 10 ottobre 2020 Papa Francesco, nella basilica di San Francesco ad Assisi, lo ha proclamato beato.

La sua vicenda ha suscitato profonda ammirazione da parte di chi l’ha conosciuto. Il libro nasce dal desiderio di raccontare a tutti la sua semplice e incredibile storia umana e profondamente cristiana.

Cosa ha da offrire alla nostra frenetica esistenza un adolescente che a soli 15 anni muore improvvisa­mente? Qual è il messaggio che egli ha lasciato a tutti noi nel corso della sua breve esistenza? Che cosa è ri­masto impresso nel cuore di coloro che l’hanno cono­sciuto? Questi interrogativi si pongono alla nostra mente appena ci sintonizziamo sulla vita e sulla figura di Carlo Acutis. Il suo passaggio su questa terra è stato breve e rapido, ma ha lasciato una traccia indelebile, non solo nei suoi familiari e nei suoi amici, ma anche in tutti coloro che hanno incrociato la sua strada.